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Gisella Congia
dott.ssa in Psicologia / psicoterapeuta / Fotografa
Fotografia terapeutica e Fotonarr(A)zione LudicaEsplorativa _Clinica _Sociale
Ricerche fotonarrative Personali
LaVocazione
Ricerca visiva personale (2025)
Sai riconoscere la tua vocazione?
Sei stata o stato capace di riconoscerla?
E di ascoltarla, di darle sviluppo, di accompagnarti nell’incarnarla…
L’hai seguita o hai deviato strada per poi ritrovarla? O hai deviato strada per poi abbandonarla?
La senti ancora, la tua vocazione, la alimenti la tua scintilla? O, per paura, incapacità, svalutazione hai scelto di lasciarla silente, congelarla, ammutolirla.
Io la rincorro da anni, la prendo e me la faccio scivolare dalle mani continuamente.
Lo faccio mettendomi paura e dicendomi che tanto, in fondo, sotto sotto, alla fine, non sarei brava. E ho scoperto che lei continua ad accarezzarmi lievemente, senza perdere la fiducia che io le darò retta, prima o poi. Ne va di me, di lei, della scintilla che riempie l’anima.
Il mio progetto parla del mio incontro, scontro, abbandono e riscoperta della Vocazione, il Daimon di J. Hillman, l’invisibile che vibra all’interno di ogni persona in quanto Necessità e, la cui inevitabile presenza in ognuno/a, è il vero - se non unico - aspetto che ci rende tutti uguali. Un argomento che tocca corde antiche, un sapere primordiale che attraversa ogni persona in maniera unica e speciale, che alle volte si riesce a cogliere e sviluppare rendendosi stra-ordinari, altre volte la si accantona nella pratica di questa vita. Cosa succede dopo, la sua possibile sublimazione in altro o il sentirsi perennemente in gabbia, perché se ne percepisce la presenza ma senza la sua crescita, è una condizione altrettanto personale.
La mia vocazione è dentro questo progetto. La consapevole ricerca, in questi ultimi anni, dell’aver sempre inseguito l’ambizione di una professionalità vocativa da cui, al dunque, ho sempre deviato non raggiungendola e impedendomi di incarnarla appieno, fino in fondo.
La sua delicatezza ed eleganza, la sua possibilità di essere e di trasmettere qualcosa oltre me è resa simbolicamente dall’oggetto rosa che porto in scena, in costante relazione con me; scelta proprio perché è un oggetto che affascina, che risuona collettivamente e al contempo che, nel maneggiarla, se ne coglie tutta la fragilità.
“Una vocazione può essere rimandata, chiusa, a tratti perduta di vista, ma alla fine verrà sempre fuori.”
(J. Hillman nel Il codice dell'anima)
Nuda
Ricerca visiva personale (2010)
Nuda è una ricerca sul corpo, le sue forme, il suo movimento e il suo equilibrio, che ho elaborato all'interno della mia personale ricerca di equilibrio nei primi anni del mio essere madre, lungo il cambiamento interiore che mi richiedeva l'acquisire il ruolo materno. Un cambiare mentale e psicologico che mi invitava a trovare il coraggio di rinascere e affrontare tappe evolutive, simili a quella che affrontava mia figlia... cadere, inciampare, stare in piedi, cercare nuovo equilibri.
Corpo in Natura
Ricerca visiva personale (2005)
Corpo in Natura è una sperimentazione sull'immaginario del corpo femminile, una ricerca di sentimenti attraverso la fusione di forme estetiche del corpo con elementi tratti dalla natura.
È uno studio sul corpo nudo che vibra nello spazio e che senza paura si lascia contaminare nella sua essenza dalla natura, per riscoprirsi parte di essa. Ogni scatto è un lavoro di ricerca visiva e manuale attraverso la sovrapposizione di diapositive analogiche.











































